Crauti con pomodorini e olive

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Crauti con pomodorini e olive
I crauti: quanti di voi li hanno mai mangiati? Negli anni scorsi era il classico accompagnamento nel panino con il wurstel (quando non erano in voga patatine, ketchup e maionese). I crauti non sono altro che cavolo verza sottoposta ad una particolare lavorazione e fermentazione (a crudo) e conservati così per lungo tempo, molto apprezzati in Germania. Vi chiederete cosa c’entro io, napoletana, con i crauti tedeschi. Ebbene, quando ero ragazza (e tutt’ora!) a Napoli ogni fine giugno nella Mostra d’Oltremare un complesso fieristico molto bello sito nel quartiere di Fuorigrotta, si svolgeva una grande esposizione da tutto il mondo di tutto quanto riguardava la casa, dall’arredamento agli utensili per la cucina, agli elettrodomestici grandi e piccini, agli alimentari; bene ogni anno insieme alla mia mamma, il mio papà e mio fratello, andavo alla Fiera della Casa ed era una cosa bellissima, se consideriamo che non esistevano all’epoca le grandi esposizioni, ipermercati, Ikea&co, e, nel girovagare ore e ore, era d’obbligo mangiare il panino con il wurstel (originale tedesco, buonissimo) e i crauti. Mangiato il panino quell’anno e poi… appuntamento all’anno dopo, per la mia famiglia un appuntamento molto atteso. Allora ho ritrovato i crauti al supermercato in barattolo (un barattolo da 800 gr costa meno di 2 euro) e poichè non li mangiavo da circa 25 anni non potevo non comprarli; risultato? mi piacciono ancora tantissimo ma non potevo non provare a reinventarli con un tocco di … napoletanità.
Ecco come ho preparato i miei crauti napoletani:

INGREDIENTI x 2 persone
300-400 gr di crauti in scatola
1 cucchiaio di olio
1 pezzetto di cipolla
olive nere
4-5 pomodorini
basilico
sale

PROCEDIMENTO
In un tegame fate soffriggere l’olio e la cipolla; eliminate la cipolla e mettete i pomodorini tagliati per metà e fate asciugare la parte acquosa.
Aggiungete quindi i crauti sgocciolati, sale e le olive nere e fate insaporire.
Aggiungete qualche foglia di basilico a fine cottura.
Io li ho poi mangiati come contorno vicino a degli hamburger di tacchino.

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